Winners of the 5th Ascona Film Festival 25/26/27.2.2016

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Ascona Film Festival GOLDEN AGAVE prices

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Prices of the public :

Official-Selection_1st Audience award

1st Price 1000.- CHF : The Tailor, Antonio Losito, Italy

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Il Sarto dei Tedeschi – The Tailor selezionato per il Festival de Cannes – Page Officielle nella sezione Short Film Corner! Ringraziamo tutti! Orgogliosi e felici!

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Official-Selection_2nd Audience award

2nd Price 700.-CHF : In Memory, Alastair Clayton, UK

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Official-Selection_3rd Audience award

3rd Price 500.- CHF : He and She, Marco Gadge, Germany

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Official-Selection_1st Jury-Award

Price of the Jury***

700.- CHF : The Tailor, Antonio Losito, Italy

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Official-Selection_Special-Mention

Menzione speciale della direzione artistica di 500.-CHF :

Primavera Rosa en el Kremlin, Mario de la Torre, Spain

(out of competition)

matrioska

primavera rosa

Tre serate da tutto esaurito, 3 fully booked evenings

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GALLERY 

Un successo la 5a edizione dell’Ascona Film Festival

Con la cerimonia della consegna dei premi si è concluso sabato 27 febbraio la 5a edizione dell’Ascona Film Festival, dedicato ai cortometraggi. Il premio della giuria (Jury Agave) è andato al film italiano “Il sarto dei tedeschi” di Antonio Losito, trasposizione romanzata di un fatto vero accaduto durante la seconda guerra mondiale, pellicola premiata anche dal voto del pubblico con l’agave d’oro. Il secondo e terzo premio del pubblico (agave d’argento e agave di bronzo) sono stati attribuiti al britannico “In memory” di Alistair Clayton rispettivamente a “Er und sie” del tedesco Marco Gadge. La direzione artistica del Festival ha inoltre assegnato un premio speciale (meritato) al coraggioso documentario “La primavera rosa en el Kremlin” di Mario De la Torre. In esso alcuni giovani gay di ambo i sessi raccontano i grossi problemi e le angherie che devono sopportare nella loro patria, dove vengono presi di mira non solo da “giovani fascistelli facinorosi”, ma anche dalla Polizia con il beneplacito governativo. Possiamo affermare che questa quinta edizione dell’Ascona Film Festival si è rivelata quella della definitiva consacrazione. Il programma varato dalla direttrice artistica Greta Biasca-Caroni e dal direttore, e soprattutto ideatore del Festival, Andrea Biasca-Caroni è risultato il migliore di sempre, con cortometraggi molto variegati, ma tutti di qualità. Una larga fetta  (tra i quali i film premiati) portava problematiche sociali molto attuali. Da segnalare inoltre il bel lungometraggio di Frank Hall Green “Wildlike” e una vera perla, dimenticata dalla giuria, il film sudcoreano “A day” di Han Jae-bin, che con caparbietà , malgrado le difficoltà di contatto con la Corea, la direttrice artistica ha voluto a tutti i costi per la rassegna asconese. Auspicabile che il successo di questa edizione possa far crescere ulteriormente il Festival e portare ancora più pubblico indigeno ad assistere alle proiezioni. L’entusiasmo dei promotori non manca.

La Regione, De Bernardi

A successful 5th edition of the Ascona Film Festival

With the ceremony of delivery of prizes ended Saturday, February 27th the 5th edition of the Ascona Film Festival, dedicated to short films. The Jury Prize (Jury Agave) went to the Italian film “The Germans tailor” Antonio Losito, fictionalized transposition of a true fact happened during the Second World War, the film also awarded by public vote with the golden agave . The second and third Audience Award (silver and bronze Agave) were attributed to the British “In memory” Alistair Clayton respectively “Er und sie” of the German Marco Gadge. The artistic direction of the Festival also awarded a special prize (deserved) to the brave documentary “The spring pink en el Kremlin” Mario De la Torre. In it some gay young men and women tell of the big problems and the harassment they have to endure in their homeland, where they are being targeted not only by “fascists young troublemakers”, but also by the police with the blessing government. We can say that this fifth edition dell’Ascona Film Festival proved that the final consecration. The program launched by the artistic director Greta Biasca-Caroni and director, and above all, creator of the Festival, Andrea Biasca-Caroni was the best ever, with very diverse short films, but all quality. A large share (including the award-winning films) wore very current social issues. Of note also the beautiful film by Frank Hall Green “Wildlike” and a real pearl, forgotten by the jury, the South Korean film “A day” Han Jae-bin, who with obstinacy, despite the difficulties of contact with Korea, the director artistic wanted at all costs to the festival Ascona. It hoped that the success of this edition could further grow the festival and bring even more indigenous public to attend the screenings. The enthusiasm of the promoters is not lacking.

The Region, De Bernardi

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Ascona Film Festival : Premio alla Carriera per Vincenzo Gioanola (Fight da faida, Frankie hi nrg).

vincenzo gionanola

VINCENZO GIOANOLA

BIO-FILMOGRAFIA

Vincenzo Gioanola è nato a Casale Monferrato il 10/04/1955.

Diplomato al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti a Torino, è anche illustratore, musicista, autore di spot, videoclip, e sigle.

Le sue prime esperienze come animatore risalgono a laboratori effettuati nelle scuole torinesi. Negli anni 80 è stato socio fondatore della società “La Lanterna Magica” di Torino.

Tra il 1994 ed il 2000, ha collaborato diverse volte con André Leduc del National Filmboard of Canada per l'”Animathon”, un’iniziativa che permette di creare brevi film d’animazione con gruppi di persone che non hanno esperienza in questo campo.

Ha partecipato al 8° Ankara Film Festival 1997 come membro della giuria per la competizione internazionale dei film in animazione.

Dal 2005 al 2006 assunto a tempo determinato pressso la RAI di torino come grafico e animatore.

Nel 2008 ha collaborato con Action Aid al progetto “Le altre Olimpiadi”  realizzando un film in animazione con i bambini della scuola elementare di Jin Long, Cina.

Nel 2010 i suoi lavori su pellicola hanno fatto parte della mostra “Le macchine della meraviglia. Lanterne magiche e film dipinto” al Castello di Venaria (TO).

Nell’agosto 2012 ha tenuto uno stage di disegno diretto su pellicola a Vranje (Serbia) pressso la Škola Animiranog Filma.

Novembre 2012 – ha tenuto due workshop di animazione durante L’Osaka European Film Festival (Giappone).

Attualmente insegna animazione in scuole pubbliche e private, tra cui la Scuola Nazionale di Cinema a Chieri (Torino) e L’Istituto Europeo di Design, tiene corsi di aggiornamento per insegnanti e workshop per diversi target in tutta Italia.

La sua opera, nata sotto l’influenza di Norman McLaren, ha attraversato differenti momenti creativi, ma è sempre stata all’insegna di un coloratissimo e divertentissimo caleidoscopio animato.

Ha realizzato il suo primo film in animazione “Boogie” nel 1981, il primo di una serie di film disegnati direttamente su pellicola che hanno partecipato e vinto numerosi premi ai festival nazioni ed internazioni del settore.

Le caratteristiche del suo lavoro di autore sono la ricerca costante delle possibilità del cinema senza cinepresa e lo stretto rapporto tra immagine e suono.

Da diversi anni realizza filmati in animazione facendo uso delle nuove tecnologie privilegiando anche in quest’ ambito il rapporto immagine-suono.

Un ulteriore sviluppo del suo lavoro riguarda la produzione di filmati attraverso l’animazione di disegni di bambini, specialmente della scuola materna e del primo ciclo di scuola elementare, riuscendo ad unire la creatività infantile con la propria.

FILMOGRAFIA

1982                “Boogie” prod. Vincenzo Gioanola

1982                “Centro di gravità” prod. Vincenzo Gioanola

1982                “Garybaldy blues” prod. Compagnia del Bagatto

1983                “Sandokan” prod. Compagnia del Bagatto

1984                “V.I.S.” prod. Regione Piemonte

1984                “The day after” prod. Lanterna Magica per la Regione Piemonte

1984                “Tobacco road” prod. Lanterna Magica per la Regione Piemonte

1984                “Danza di carnevale” prod. Compagnia del Bagatto

1985                “Russian roulette” prod. Lanterna Magica

1986                “Grilla l’autoparlante” prod. Lanterna Magica

1986                “Viaggiare per crescere” prod. Lanterna Magica

1986                “Human rights” prod. Amnesty International (unico rappresentante per l’Italia)

1987                “S.O.S. scuola” prod. Lanterna Magica per RAI 3

1987                “9 secondi e mezzo” prod. Lanterna Magica

1989                “Dobrodolska hora” prod. Vincenzo Gioanola

1994                “Fight da faida” prod. Vincenzo Gioanola

1997                “The Hen” prod. EGI Corporation, per il “Moscow Animation Project” in                            occasione degli 850 anni di fondazione di Mosca

1997                “Cosmpolytown” prod. Vincenzo Gioanola, sigla animata de

“Torino Film Festival” di Torino

1998                “I castelli animati” prod. Consorzio Castelli Romani, sigla animata del festival

“I Castelli animati” di Genzano di Roma

2003                “XXX” prod. Vincenzo Gioanola.

2004/5             Animazione di “Hit Sience” per la terza rete RAI

2006                “Looping Love” prod, Vincenzo Gioanola

2007                “I mondi di Uccio” prod, Vincenzo Gioanola

2008                “No sé” booktrailer animato del libro di Mabel Pièrola

2011                “Le malin génie de monsieur Descartes” booktrailer animato per la casa editrice les petits Platons di Parigi

 

PREMI  E  RICONOSCIMENTI

 

“Suono e colore”                    1° Premio Lucca ’86 per il miglior film realizzato nella scuola

“Fumosofia”                           Premio Medikinale Parma 1987

Premio Moldavio 1988

“Garybaldy blues”                  Premio Cinemagiovani Torino 1982

Premio Cervia Videoclip 1984

selez. Festival di Annecy 1983

“The day after”                       Premio Genova Incontri Internazionali 1985

Premio Medikinale Parma 1985

“Tobacco road”                      selez. Festival di Annecy 1985

“Russian roulette”                   selez. Festival di Hiroshima 1985

selez. Animation Celebration Los Angeles 1985

Premio Città di Lucca 1986

Premio Speciale Festival di Varna (Bulgaria) 1987

“Grilla l’autoparlante”              selez. Festival di Zagabria 1986

“Viaggiare per crescere”        Targa d’oro Moldavio 1987

“Dobrodolska hora”                selez. Festival di Varna 1989

selez. Festival di Berlino 1990

selez. Festival di Stoccarda 1990

selez. Festival di Seattle 1990

“Fight da faida”                       selez. Festival di Berlino 1994

selez. Festival di Ankara 1994

selez. Festival di Hiroshima 1994

Premio Cinemagiovani Torino 1994

Premio Cartoombria Perugia 1995

selez. Fantoche di Baden 1995

selez. Festival di Lipsia 1995

selez. Festival di Schorndorf 1995

selez. Festival di Stoccarda 1996

selez. Festival di Cardiff

Premio per la migliore grafica Festival di Zagabria 1996

selez. Festival di Espinho 1996

selez. Festival di Split 1996

selez. “Best of Cardiff” Wiesbaden 1996

selez. Festival di Würzburg 1997

selez. Festival di Bruxelles 1997

Ascona Film Festival thanks again Robert Lyons … “The money $hot”

Robert Lyons

  • rlyons@pratt.edu
  • 718 788 0335
  • 241 16th street #2
    Brooklyn, NY 11215
    United States

The Money Shot

A simple exercise in stop motion replacement animation turned economic social statement.

The inconsistencies of paper money are made apparent in this very low budget bit of film making.

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An animation artist with a history in photographic and optical special effects that has worked with many of NYC’s most prominent production houses, my film and TV credits include: “Pee Wee’s Playhouse”, Peter Gabriel’s “Big Time” music video, Paramount Picture’s “Star Trek V”, Bill Morrison’s “Decasia” and Zbigniew Rybczynski’s “The 4th Dimension”. In 1992 I founded my own animation/effects company, Interface Arts. Currently I am working as a media arts professor at Pratt Institute and The University of the Arts teaching film and animation courses while also creating my own independent animation, documentary, and experimental films.

Director Statement

A bank is a place that will lend you money if you can prove you don’t need it.

Ascona Film Festival likes THE EXPERIMENTAL ANIMATION GROUP ON FACEBOOK

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Protected: Ascona Film Festival is sponsored by CORNÈRTRADER

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Ascona Film Festival likes TWR Association

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French-Flag-small Créée en 2010 par Barthélémy Étiévant, The Wild Room est une association d’aide à la création cinématographique qui intervient là où les jeunes cinéastes ont besoin d’elle : de l’écriture du scénario à la distribution, en passant par l’aide à la production, le tournage et la postproduction.

The Wild Room, c’est aujourd’hui un réseau de 200 membres actifs, tous professionnels du cinéma, une cinquantaine de projets soutenus dont une vingtaine en production (courts-métrages, documentaires notamment).
Grâce à son travail en production et distribution et à ses liens pérennes avec de nombreuses sociétés de production et des prestataires audiovisuels, TWR a obtenu au printemps 2014 le statut d’intérêt général du Trésor public. Un statut qui lui permet de défiscaliser les dons issus du mécénat.

 

United-Kingdom-Flag-small Created in 2010 by Barthélémy Étiévant, The Wild Room is an association that assists cinematographic creation by intervening in the areas and aspects where young filmmakers need it: from the writing of screenplays to distribution, passing through an aid in production, filming and post production.

Today, The Wild Room is a network of 200 active members, all professionals in the field of cinema, and it has supported fifty projects, twenty of them in their production (short films, especially documentaries).

Thanks to its work in production and distribution, and its perennial relations with numerous production associations and audiovisual service providers, TWR earned, in the spring of 2014, the status of public-interest organization, which allows tax reductions on donations made by sponsors and patrons.

http://thewildroom.org

Développement/En Production

CH@MPIGNONS de Mickaël Royer

LES MAINS DE LEONARD de Simon Lehembre et Julie Loncin

LES PAPARAZZI de Joseph Minster

 

Distribution

 

 

ASCONA FILM FESTIVAL anticipation : Une poignée de main historique, Aurélien Laplace, Prix du Jury of Nikon Film Festival

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Grand Prix du Jury of Nikon Film Festival

Une poignée de main historique
Aurélien Laplace

Washington – September 13, 1993. History is being made! Except for one last wrinkle to iron out…

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Clinton Brokers Israeli-PLO Peace Accords

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In a ceremony held at the White House on September 13, 1993, Israeli leader Yitzhak Rabin and Yasser Arafat, leader of the Palestine Liberation Organization, signed an agreement to help resolve the Israeli-Palestinian conflict. President Bill Clinton pledges U.S. support in the work that lies ahead.

 

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Ascona Film Festival : anticipation ” Zvir (The Beast) de Miroslav Sikavica”

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Palmarès de la Quinzaine des réalisateurs 2016 :

Une mention a été attribuée au court métrage Zvir (The Beast) de Miroslav Sikavica.

Ascona Film Festival anticipate a sure selection of this important film to the 2017 edition.

SYNOPSIS

A rashly accepted job at a construction site in a coastal resort becomes a pain in the neck of a backhoe loader operator from the hinterland who, in order to retain paternal authority and get the legal, but dirty demolition work done, needs to remove an unwanted witness.

DIRECTOR

MIROSLAV SIKAVICA

Miroslav Sikavica was born in 1975 in Zagreb, Croatia. After studying Comparative Literature and Croatian Language and Literature at the Faculty of Humanities and Social Sciences, he studied Film and Television Directing at Zagreb’s Academy of Dramatic Art. The Beast is his second short fiction film.

portrait de Miroslav Sikavica
Miroslav Sikavica

OTHER INFOS

SCREENPLAY

Marija Šimoković Sikavica, Miroslav Sikavica

LANGUAGE

croate / croatian

IMAGE

Danko Vučinović

SOUND

Martin Semenčić

SET DECORATION

Veronika Radman

EDITING

Marko Ferković

 

La Quinzaine des réalisateurs, appelée communément la « Quinzaine », est une sélection parallèle du festival de Cannescréée après les évènements de mai 68 et organisée par la Société des réalisateurs de films (SRF)[1].

Ce festival est totalement indépendant du festival de Cannes, créé à l’origine pour le concurrencer et montrer aux spectateurs des films de tout horizon, réalisés par des cinéastes inconnus. Il permet de découvrir de nouveaux talents et a notamment révélé George Lucas, Ken Loach, les Frères Dardenne, Michael Haneke ou encore Spike Lee[2].

Historique

Le festival de Cannes s’ouvrit normalement le 10 mai 1968[3] malgré la révolte étudiante touchant Paris. Les évènements ne l’atteignirent pas dès le début en raison de la distance conséquente de Paris et d’une proximité très relative d’une seule université : celle de Nice[4]. Cependant, le faste des cérémonies choque face à la violence extérieure : des cinéastes n’hésitent plus à crier au scandale. Jean-Luc Godard, François Truffaut, Miloš Forman ou Claude Lelouch envahissent ainsi lePalais des festivals et de vives altercations éclatent entre les réalisateurs et les invités[5]. Certains s’accrochent aux rideaux rouges pour empêcher la projection du film Peppermint frappé. Après d’âpres négociations, le délégué général Robert Favre Le Bret ainsi que le conseil d’administration annulent l’édition et le Festival est clos.

La SRF est alors créée par les contestataires cannois – surnommés « les 180 » – ce pour faire face aux évènements et à lacensure cinématographique opérant depuis les débuts du Festival. Ces contestataires sont essentiellement issus de laNouvelle Vague et émettent plusieurs revendications, notamment la suppression de la tenue de soirée et un palmarès établi par le public, deux volontés étant très représentatives d’un désir d’autonomie et d’opposition au sérieux de la grand-messe du cinéma[6]. Celles-ci sont refusées par le Comité mais d’autres sont acceptées. Les cinéastes n’obtenant pas satisfaction totale, ils décident de créer l’année suivante la Quinzaine.

Une grande partie des 180 souhaitaient acquérir leur propre festival et disposer ainsi d’une réelle liberté. Les organisateurs du Festival leur laissent donc carte blanche après de nouvelles négociations, acceptant cette idée afin de montrer une nouvelle image, plus moderne et ouverte sur le monde. Les fervents défenseurs de la Quinzaine sont Jean-Gabriel Albicocco, Pierre Kast, Jacques Doniol-Valcroze, Michel Mitrani, Louis Malle, Jacques Deray et Costa-Gavras. Gérée par des membres de la SRF de façon indépendante, choisissant eux-mêmes les films faisant partie de la sélection, elle est qualifiée de « contre-festival »[7].

La première édition s’ouvrit donc en montrant une réelle liberté de choix, « sans contraintes idéologiques ni techniques et représentative des cinémas du monde »[8].