
Greta & Andrea Biasca-Caroni thank all the artists for the magnificient job ! After the great 2016 edition Ascona Film Festival opens the 6th edition’s “call for entry”. Welcome !

Greta & Andrea Biasca-Caroni thank all the artists for the magnificient job ! After the great 2016 edition Ascona Film Festival opens the 6th edition’s “call for entry”. Welcome !


La partecipazione all’Ascona Film Festival ha rappresentato una grande opportunità per aumentare la visibilità della Fondazione Terre des hommes in Ticino.
E’ tramite eventi di questa portata che Terre des hommes riesce a meglio sensibilizzare la popolazione sulle condizioni dell’infanzia nel mondo ed a trovare nuovi sostenitori in Ticino.
La presenza all’Ascona Film Festival ha permesso di informare il pubblico sulle attività di Terre des hommes nei paesi d’intervento e sulle possibilità di impegnarsi con la Fondazione per migliorare la protezione e la salute dei bambini.
All’Ascona Film Festival Terre des hommes ha presentato 4 cortometraggi sui suoi progetti in Sud Sudan, Palestina, Bangladesh e Burkina Faso. Cinque collaboratori presenti all’evento hanno illustrato il lavoro di Terre des hommes sul terreno e in Svizzera.
Da sottolineare anche la presenza del gruppo Ticino attivo da 30 anni nel cantone che, tramite uno stand informativo, ha presentato al pubblico le sue attività.
Terre des hommes ringrazia di cuore l’Ascona Film Festival per aver potuto partecipare a questo evento ed aver potuto offrire agli spettatori un viaggio nel mondo di un’organizzazione non profit attiva in 36 paesi nel mondo.


Clicca per vedere il video della premiazione

Un successo la 5a edizione dell’Ascona Film Festival
Con la cerimonia della consegna dei premi si è concluso sabato 27 febbraio la 5a edizione dell’Ascona Film Festival, dedicato ai cortometraggi. Il premio della giuria (Jury Agave) è andato al film italiano “Il sarto dei tedeschi” di Antonio Losito, trasposizione romanzata di un fatto vero accaduto durante la seconda guerra mondiale, pellicola premiata anche dal voto del pubblico con l’agave d’oro. Il secondo e terzo premio del pubblico (agave d’argento e agave di bronzo) sono stati attribuiti al britannico “In memory” di Alistair Clayton rispettivamente a “Er und sie” del tedesco Marco Gadge. La direzione artistica del Festival ha inoltre assegnato un premio speciale (meritato) al coraggioso documentario “La primavera rosa en el Kremlin” di Mario De la Torre. In esso alcuni giovani gay di ambo i sessi raccontano i grossi problemi e le angherie che devono sopportare nella loro patria, dove vengono presi di mira non solo da “giovani fascistelli facinorosi”, ma anche dalla Polizia con il beneplacito governativo. Possiamo affermare che questa quinta edizione dell’Ascona Film Festival si è rivelata quella della definitiva consacrazione. Il programma varato dalla direttrice artistica Greta Biasca-Caroni e dal direttore, e soprattutto ideatore del Festival, Andrea Biasca-Caroni è risultato il migliore di sempre, con cortometraggi molto variegati, ma tutti di qualità. Una larga fetta (tra i quali i film premiati) portava problematiche sociali molto attuali. Da segnalare inoltre il bel lungometraggio di Frank Hall Green “Wildlike” e una vera perla, dimenticata dalla giuria, il film sudcoreano “A day” di Han Jae-bin, che con caparbietà , malgrado le difficoltà di contatto con la Corea, la direttrice artistica ha voluto a tutti i costi per la rassegna asconese. Auspicabile che il successo di questa edizione possa far crescere ulteriormente il Festival e portare ancora più pubblico indigeno ad assistere alle proiezioni. L’entusiasmo dei promotori non manca.
La Regione, De Bernardi

La Squadra esterna oggi fa un viaggio nel cinema. Lo farà guidando l’ascoltatore attraverso l’Ascona Film Festival, giunto alla sua quinta edizione. 32 cortometraggi in concorso selezionati tra i numerosi film candidati provenienti da 125 paesi. 15 nazioni diverse, di generi diversi tra loro, tutti in lingua originale con sottotitoli in inglese. Questi i numeri della manifestazione che si svilupperà sull’arco di tre giorni – 25, 26 e 27 febbraio – presso l’albergo Ascona.
Oltre ai film anche una presentazione, venerdì pomeriggio, di Terre des hommes.


Prices of the public :

Il Sarto dei Tedeschi – The Tailor selezionato per il Festival de Cannes – Page Officielle nella sezione Short Film Corner! Ringraziamo tutti! Orgogliosi e felici!
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(out of competition)


Un successo la 5a edizione dell’Ascona Film Festival
Con la cerimonia della consegna dei premi si è concluso sabato 27 febbraio la 5a edizione dell’Ascona Film Festival, dedicato ai cortometraggi. Il premio della giuria (Jury Agave) è andato al film italiano “Il sarto dei tedeschi” di Antonio Losito, trasposizione romanzata di un fatto vero accaduto durante la seconda guerra mondiale, pellicola premiata anche dal voto del pubblico con l’agave d’oro. Il secondo e terzo premio del pubblico (agave d’argento e agave di bronzo) sono stati attribuiti al britannico “In memory” di Alistair Clayton rispettivamente a “Er und sie” del tedesco Marco Gadge. La direzione artistica del Festival ha inoltre assegnato un premio speciale (meritato) al coraggioso documentario “La primavera rosa en el Kremlin” di Mario De la Torre. In esso alcuni giovani gay di ambo i sessi raccontano i grossi problemi e le angherie che devono sopportare nella loro patria, dove vengono presi di mira non solo da “giovani fascistelli facinorosi”, ma anche dalla Polizia con il beneplacito governativo. Possiamo affermare che questa quinta edizione dell’Ascona Film Festival si è rivelata quella della definitiva consacrazione. Il programma varato dalla direttrice artistica Greta Biasca-Caroni e dal direttore, e soprattutto ideatore del Festival, Andrea Biasca-Caroni è risultato il migliore di sempre, con cortometraggi molto variegati, ma tutti di qualità. Una larga fetta (tra i quali i film premiati) portava problematiche sociali molto attuali. Da segnalare inoltre il bel lungometraggio di Frank Hall Green “Wildlike” e una vera perla, dimenticata dalla giuria, il film sudcoreano “A day” di Han Jae-bin, che con caparbietà , malgrado le difficoltà di contatto con la Corea, la direttrice artistica ha voluto a tutti i costi per la rassegna asconese. Auspicabile che il successo di questa edizione possa far crescere ulteriormente il Festival e portare ancora più pubblico indigeno ad assistere alle proiezioni. L’entusiasmo dei promotori non manca.
La Regione, De Bernardi
A successful 5th edition of the Ascona Film Festival
With the ceremony of delivery of prizes ended Saturday, February 27th the 5th edition of the Ascona Film Festival, dedicated to short films. The Jury Prize (Jury Agave) went to the Italian film “The Germans tailor” Antonio Losito, fictionalized transposition of a true fact happened during the Second World War, the film also awarded by public vote with the golden agave . The second and third Audience Award (silver and bronze Agave) were attributed to the British “In memory” Alistair Clayton respectively “Er und sie” of the German Marco Gadge. The artistic direction of the Festival also awarded a special prize (deserved) to the brave documentary “The spring pink en el Kremlin” Mario De la Torre. In it some gay young men and women tell of the big problems and the harassment they have to endure in their homeland, where they are being targeted not only by “fascists young troublemakers”, but also by the police with the blessing government. We can say that this fifth edition dell’Ascona Film Festival proved that the final consecration. The program launched by the artistic director Greta Biasca-Caroni and director, and above all, creator of the Festival, Andrea Biasca-Caroni was the best ever, with very diverse short films, but all quality. A large share (including the award-winning films) wore very current social issues. Of note also the beautiful film by Frank Hall Green “Wildlike” and a real pearl, forgotten by the jury, the South Korean film “A day” Han Jae-bin, who with obstinacy, despite the difficulties of contact with Korea, the director artistic wanted at all costs to the festival Ascona. It hoped that the success of this edition could further grow the festival and bring even more indigenous public to attend the screenings. The enthusiasm of the promoters is not lacking.
The Region, De Bernardi



Open the program, click here !



Michael, a divorced father devoted to his eight-year-old daughter, Lea, picks her up for their usual weekend together. At first it feels like a normal visit, but Lea soon realizes that something is different, and so begins a fateful journey.
This is the first Academy Award nomination for Patrick Vollrath.

“Madame & Monsieur” è un film cortometraggio che aspira ad essere un inno alla vita e all’amore, attraverso la storia di due persone che, nonostante tutto, non possono stare l’una senza l’altra.
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ITALIANO
E’ quasi il tramonto, siamo su una spiaggia. Una donna ed un uomo sui 65 anni, Madame e Monsieur, sono seduti su un asciugamano di fronte al mare. Mentre Madame è di buon umore, Monsieur è preso dalla lettura di un libro e non le presta nessuna attenzione. Andando indietro nel tempo, vediamo varie situazioni della loro gioventù negli anni ’60, momenti felici della loro vita passata insieme. Finché Madame, oggi, chiama Monsieur per farsi raggiungere in acqua, ma Monsieur non la guarda neanche. Allora Madame gli si avvicina, fa per abbracciarlo ma… qualcosa accade.
ENGLISH
We’re on a beach, the sunset is approaching. There’s a woman and a man in their sixties, Madame and Monsieur, sitting on a towel, facing the sea. Madame is in a good mood, Monsieur is reading a book and is not paying any attention to her. We go back to the time when they were young, in the ’60s, looking at some happy moments of their life spent together. Until now, when Madame is calling Monsieur, asking him to join her in the water, but Monsieur doesn’t even look at her. Madame, then, approaches Monsieur trying to hug him but…something happens.
Note dell’autrice e regista:
Con questo cortometraggio, voglio esprimere le più grandi emozioni che un uomo può provare in una vita vissuta accanto ad un’altra persona. Il sentimento di amarezza, di sconforto, misto a bellezza per la felicità provata insieme. La consapevolezza che la persona con cui abbiamo condiviso la nostra vita, non scomparirà mai dai nostri ricordi. Un tema universale, che può toccare tutti i cuori.

Eleonora Albrecht ha iniziato la sua formazione artistica attraverso il disegno per poi continuare con la recitazione e il cinema. Ha scritto la sceneggiatura di “Madame & Monsieur” qualche anno fa, ma il suo primo cortometraggio è stato “Le idee di Berenice”, ispirato al racconto “Berenice” di Edgar A. Poe, che ha scritto, diretto, interpretato e montato. Ha realizzato anche dei video art, tra cui “Black Coffee Girl”, scelto dal museo di Roma Chiostro del Bramante.
Parallelamente è attrice e modella.
“Madame & Monsieur”
scritto e diretto da Eleonora Albrecht
CAST:
Flavio Parenti
Eleonora Albrecht
con la partecipazione straordinaria di Andrea Roncato
e con la partecipazione straordinaria di Barbara Bouchet
PRODOTTO DA:
Raya Visual Art
Eleonora Albrecht
Flavio Parenti
Produttore Esecutivo : Simona Mondello

Attrice di fama internazionale, musa di Q. Tarantino, ha recitato in più di 80 film e serie televisive, tra cui “Casino Royale”, “Star Trek” e “Gangs of New York”.

Tra i più famosi comici italiani, ha preso parte a numerose commedie di successo e serie televisive, come “L’allenatore nel pallone”e i vari “Vacanze di Natale”, oltre che lavorare spesso con Pupi Avati.

Attualmente tra i più noti volti cinematografici e televisivi, protagonista del film candidato all’Oscar “Io sono l’amore”, e scelto da Woody Allen in “To Rome with love”, Pupi Avati, Liliana Cavani e Peter Greenaway.

Vincitrice del premio Golden Graal come Astro nascente del cinema italiano, ha preso parte a numerosi film e fiction tra cui “Se sei così, ti dico sì” di E. Cappuccio e “Un giorno speciale” di F. Comencini.
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